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News dalla radio
E a mezzanotte in punto è partita la NUOVA stagione di RCT !!! 👏👏👏
Al ricco palinsesto musicale ed informativo in onda 24 ore su 24, ogni giorno, in streaming, sono state aggiunte due nuove produzioni.
CITY FILES, contenitore dove ritroveremo voci e musica provenienti dai nostri archivi, più o meno recenti, e TOP SELECTION, il disco novità della settimana.
Il tutto a completare un’offerta a 360 gradi con moltissimi generi musicali, novità, speciali e dirette con la qualità che ci contraddistingue da quasi oramai 7 anni di trasmissioni.
Buon ascolto!
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TRIESTE – La curiosità era già tanta dallo scorso dicembre quando il concerto era stato annunciato poi, quando è partito il tour, recensioni e commenti on line ne parlavano in modo davvero soddisfacente.
Lo ammetto, dopo i primi video che sono circolati in rete, mi sono lanciato a vedere cosa David Byrne ci avrebbe servito per questa sua nuova avventura.
Una bestemmia per molti questo modo di soddisfare la mia curiosità, così come il poter scoprire in anticipo i brani suonati nei concerti già eseguiti consultando le scalette on line. Ma questi sono pregi e difetti della rete.
Da allora, ogni giorno la voglia di partecipare al concerto è cresciuta, anche se sapevo cosa avrei trovato in quella umida serata di luglio, ma l’entusiasmo non è venuto meno.
David Byrne è un artista a 360°, oltre che musicista è anche scrittore ed espositore. Forse non ci si ricorda della collaborazione con Ryuiki Sakamoto per la realizzazione della colonna sonora de L’Ultimo Imperatore di Bertolucci, e molti non sanno che ha scritto diversi libri (cito Diari della bicicletta e il saggio Come funziona la musica), inoltre non tutti sono a conoscenza che nel 1998 presentò lui stesso a Trieste la mostra Your Action World, da lui stesso realizzata ed esposta al museo Revoltella.
Quell’installazione esponeva, tra le altre cose, dei manichini che trovavamo riportati anche sulla copertina del disco Feelings del 1997 e, in occasione di questo concerto in Piazza Unità d’Italia, un rivenditore locale di arredi artistici, ha voluto rendere omaggio all’artista esponendo in vetrina due stampe che riproducevano un paio di questi soggetti.
Per il tour di Feelings, Byrne fece tappa in Regione per la prima volta con un concerto in Friuli per la rassegna Folkest. Poi ritornò una seconda volta nel 2009 a Grado per il festival Ospiti d’autore, per quello che era il tour Songs of David Byrne e Brian Eno (l’anno prima i due avevano pubblicato Everything that happens will happen today, dopo la prima collaborazione di My life in the bush of ghosts del 1981). Questa volta invece il disco si chiama American Utopia ed è stato pubblicato nel marzo di quest’anno.
Dal disco, per questo tour, verranno estratti sette brani, mente per gli altri si andrà a pescare anche dalla discografia dei Talking Heads. (altro…)

Un artista completo, che spazia in diversi campi e con riconoscimenti pregiati che lo hanno confermato come tale. Musicista, compositore, fotografo e regista e attualmente in tour con questo nuovo spettacolo che già sta riscuotendo innumerevoli consensi positivi, David Byrne arriverà a Trieste sabato 21 luglio a concludere la settimana dei concerti triestini svoltasi nella stupenda cornice di Piazza Unità.
Al suo quarto passaggio regionale, il secondo in città (il precedente risale al 1998 per un’esposizione al Museo Revoltella), non poteva esserci una location più adatta per poter assistere alla nuova performance di Byrne che proprio qui si congederà dal pubblico europeo con l’ultima data di questo tour che accompagna American Utopia, nuova pubblicazione dello scorso marzo.
Unica data nel Nord-Est del nostro paese, per certi versi un’esclusiva locale che soddisfa anche il pubblico delle vicine repubbliche.
Non si tratterà del solito concerto ma di qualcosa di raffinato che appagherà ben più del solo udito e non a caso la scelta della sapiente organizzazione a cura di Zenit srl e Azalea Promotion è caduta proprio su Piazza Unità d’Italia.
Una serata che ci darà la possibilità di ascoltare brani delle sue produzioni soliste, brani dei mai dimenticati Talking Heads da lui fondati, e delle sue svariate collaborazioni con incredibili colleghi.
Difficilmente si potrà assistere nuovamente ad uno spettacolo simile. Si consiglia di disdire impegni e appuntamenti ed andare a godersi lo spettacolo.

Cristiano Pellizzaro per RadioCityTrieste

TRIESTE – Una “due giorni” che ha fatto di Trieste, e la sua splendida Piazza dell’Unità, il centro della musica rock perlomeno a livello europeo.
Zenit srl e Azalea Promotion, in collaborazione con il Comune di Trieste, hanno portato nella nostra città artisti che, alla faccia dell’età anagrafica, hanno incantato le migliaia di fans accorsi da ogni dove per gustare e vivere con il giusto spirito rock’n’roll dei concerti straordinari e, forse, difficilmente rivedibili.
Iron Maiden: quì le parole non basterebbero per descrivere la professionalità, esperienza, mestiere e divertimento che i “ragazzotti” inglesi riescono ancora a portare sul palco.
Probabilmente è corretta la definizione data da un fan al termine della loro performance: “La più grande live band del mondo, punto!”.
Tour, questo “Legacy of the beast”, che propone una scaletta con tutti i classici (a parte Wasted years) che i fan amano e “vivono”, specialmente nel pit, come non ci fosse un domani.
Ma vista la linfa vitale che ancora pervade tutti i membri della band, nessuno escluso, possiamo credere che un ipotetico farewell tour sia ancora lontano.
Trieste ultima data di questo tour estivo ma, nelle parole del frontman Bruce Dickinson e nel tweet della band, un ringraziamento e una “quasi” promessa: “Thank you, Trieste.. what an amazing place to have a show! Until next time!”
Steven Tyler: vero “animale” da palcoscenico, 70 anni e non sentirli, icona rock a livello planetario! Tutto questo, però, forse non basta a giustificare un ritardo sull’inizio della sua performance, che si è avvicinato all’ora. Da dire, a sua discolpa, che girano voci su dei problemi tecnici che hanno fatto slittare l’inizio dello show, anche con suo tangibile disappunto.
Al di là di questi problemi e di un paio di brani per “scaldare” la voce, lo spettacolo portato sul palco da Stefano Tallarico (ha scherzato pure lui sulla sua origine calabrese e sul suo nome) è stato coinvolgente, ricco di brani storici degli Aerosmith, ma anche di versioni “cover” di brani dei Beatles e Led Zeppelin (I’m down, Come together e Whole Lotta Love) o interpretati da miti del passato come Janis Joplin (Mercedes Benz e Piece of my heart).
Band non al suo (ancora altissimo) livello, specialmente sui brani ex-Aerosmith, ma con alcune individualità apprezzabili (batterista e armonicista in primis).
Due eventi che lasciano, quindi, un segnale molto positivo sia sulla potenzialità di Trieste come polo attrattivo per eventi legati al rock, con relative e non disprezzabili ricadute commerciali ed economiche sul territorio che, nuovamente, sul pregiudizio sbagliato che “il popolo del rock” sia formato da persone incivili, rissose, drogate e cattive. La riprova è stata data anche stavolta! Rock On!

Andrea “Mr. Rock” Sivini per Radio City Trieste

Foto Simone Di Luca

TRIESTE – Uno dei migliori rock vocalist di tutti i tempi! Signore e signori Mr. Steven Tyler!
Questa sera a Trieste nella splendida cornice di Piazza dell’Unità d’Italia risuoneranno, ma non solo, le note dei classici degli Aerosmith, band culto alla quale la rock star americana ha saputo dare, con la particolarità della sua voce, fama e gloria a livello mondiale.
Un’altra stella della musica facente parte del trittico, assieme ad Iron Maiden e David Byrne, dell’evento Live in Trieste, organizzato da Zenit srl e Azalea.it con il patrocinio del Comune di Trieste.
Vincitore di numerosi Grammy, American Music e Billboard Music Awards, lo show di Steven Tyler, accompagnato dalla band The Loving Mary, sarà preceduto da The Sisterhood Band,  duo formato da Ruby Stewart, figlia di Rod Stewart, e da Alyssa Bonagura.
Apertura porte ore 18.30, inizio concerti ore 21.

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