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News dalla radio

GORIZIA – La stessa domanda che già si era fatta spazio nei miei pensieri dopo un primo ascolto del disco, ha continuato ad insistere anche durante il concerto. Dove si era nascosta per tutto questo tempo Paola Rossato? Perché solo adesso ci regala questa piacevole perla di parole e musica?
Il disco d’esordio di questa cantautrice goriziana è come un cofanetto dei segreti personali che tutti noi possediamo e all’interno del quale custodiamo gelosamente desideri, sogni, pensieri, sentimenti e ricordi.
Un autentico scrigno della vita che pochi di noi però decidono di aprire e rivelarne il contenuto agli altri perché sanno già che si sentirebbero senza veli addosso.
Paola Rossato invece no, questo non vale per lei e con decisa maturità umana svela tutte le sue esperienze e lo fa con un bagaglio artistico notevole che funge da ottimo complice per questo suo debutto andato in scena al Kulturni Dom di Gorizia la sera di lunedì 14 maggio davanti ad una platea impaziente di poter finalmente assaporare dal vivo e in versione completa la suo opera prima dal titolo Facile, anche se per Paola raggiungere questo traguardo è stato tutt’altro che semplice. (altro…)

TRIESTE – L’Alma parte con il piede giusto anche in gara 1 dei quarti di finale dei playoff. Davanti ad uno spettatore speciale, Jordan Parks, tornato a Trieste per una rimpatriata in quella che considera ancora la sua seconda casa, Montegranaro si rivela un avversario ben più duro di quanto dica il risultato finale: per 30 minuti coach Ceccarelli riesce, in un modo o nell’altro, a guastare il meccanismo perfetto della squadra di Dalmasson, specie grazie ad un Corbett particolarmente efficace.
E’ solo negli ultimi 10 minuti che Trieste, facendo valere la lunghezza sterminata della sua panchina (pur con Janelidze e Baldasso in tribuna), travolge gli ospiti come una marea inarrestabile, per usare le parole del coach ospite.
Partenza sprint per Montegranaro, che colpisce a ripetizione in penetrazione sia con la sua guardia americana sia con il lungo Amoroso, peraltro attesi alla vigilia come sicuri protagonisti. Il 2-16 iniziale non spaventa Trieste, che però fatica tantissimo ad arginare un attacco ospite pressochè perfetto. Il primo quarto si chiude sul 20-27.
Trieste inizia a registrare le armi in attacco ed a chiudere con maggiore attenzione in difesa. La coppia americana triestina sale sugli scudi, ed assieme a Cavaliero, oggi particolarmente ispirato, propiziano il controbreak biancorosso.
Mussini ed ancora Bowers coronano la rincorsa prima con il pareggio, poi con il primo vantaggio. I 30 punti segnati nella seconda frazione permettono a Trieste di andare negli spogliatoi sul +5 sul 50-45. (altro…)

TRIESTE – Finisce con l’obiettivo minimo la stagione della Triestina che resta fuori dai play-off: la salvezza, forse non è il massimo, ma va pur ricordato che la squadra era ripescata e fatta quasi all’ultimo momento.
Restano comunque parecchi rimpianti perchè la squadra che ha lottato alla pari contro le prime dieci della classifica, non è riuscita a raccogliere i punti con le formazioni di livello inferiore. Ennesima prova, proprio contro la Sambenedettese, in cui ci si potrà mangiar le mani perchè, con i risultati delle altre formazioni, una vittoria avrebbe permesso la continuazione della stagione.
Il rimpianto? Se avesse giocato almeno l’ultima mezza dozzina di partite con la voglia e la determinazione come nel confronto con la Sambenedettese, i play-off li avrebbe senz’altro disputati, partendo anche da una discreta posizione. (altro…)

E così, per la prima volta, Alessandro Mannarino è passato per Trieste. Un evento atteso sia da fan, sia da artisti della scena musicale locale, che non è stato difficile individuare tra il pubblico nonostante la consistente affluenza. E non c’è neppure di che sorprendersi di tutto questo, dato che il protagonista della serata finalmente si è esibito in questa città che per troppo tempo è rimasta fuori dei suoi itinerari.
Ghiotta occasione quindi per tutti per poter assistere al concerto di una delle figure più interessanti tra i cantautori italiani attualmente sulla scena nazionale. Ma quanto tempo è passato dalle sue prima apparizioni e da quei primi passaggi in radio quando si faceva conoscere con Elisir d’Amor che purtroppo non è stata inclusa nella scaletta dei brani?
Forse la maturità artistica per Mannarino non è ancora arrivata, ma penso non sarà tanto distante. Ritengo sia solo questione di tempo, e l’ultimo lavoro Apriti Cielo dal quale sono stati suonati svariati brani durante la serata, e l’impostazione concettuale di questo tour L’Impero crollerà, ne sono la conferma. (altro…)

Dopo aver toccato i principali teatri italiani, finalmente Alessandro Mannarino sta per arrivare a Trieste. L’Impero crollerà, questo il nome dello spettacolo che andrà in scena mercoledì 2 maggio, è stato un tour molto lungo, tante sono state le repliche andate in scena nelle stesse città e altrettante le richieste di aggiungere ulteriori tappe così che il calendario, che inizialmente prevedeva la chiusura del viaggio proprio con la data triestina, si è da poco prolungato sino alla fine di luglio quando terminerà definitivamente la corsa nella sua città di Roma. L’evento che arriva in città (organizzato da Vivo Concerti e Vigna Pr) proporrà al Teatro Rossetti la musica e la poesia di uno dei più pregiati cantautori italiani della scena attuale, consacrato dal giudizio del pubblico sempre numeroso ai suoi concerti e dalla critica che mai si è risparmiata nei complimenti verso il cantautore romano. Le sue canzoni evocano personaggi, le musiche creano atmosfere e luoghi mentre l’inconfondibile timbro vocale concede all’ascoltatore la possibilità di sognare luoghi e situazioni esotiche. Una serata all’insegna del marchio cantautorale italiano. Uno spettacolo raffinato creato ad hoc per questo nuovo tour che conferma il talento di Mannarino. Assolutamente da non perdere.

Cristiano “Il Geco” Pellizzaro per Radio City Trieste

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