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News dalla radio

TRIESTE – Un artista che non necessita di presentazioni, un autentico gigante della musica, un compositore e musicista acclamato dalle più prestigiose ed esigenti platee del mondo.
Il Teatro Rossetti (in collaborazione con Concerto Music) ha il piacere di annunciare Paolo Conte in concerto a Trieste il prossimo sabato 18 maggio, un evento come sempre destinato ad essere sold out oltre che lasciare il segno nel cuore degli spettatori.
Il tour, questa volta celebrativo e che porta nuovamente l’avvocato astigiano ad esibirsi dal vivo, prende il nome da una sua nota composizione che gli ha regalato fama e notorietà.
Ecco quindi che “50 anni di Azzurro” ci da la possibilità di poter sognare ancora una volta ripercorrendo l’invidiabile carriera attraverso un’attenta selezione di classici del suo repertorio a partire proprio dalla fortunata canzone Azzurro, assieme ad altri successi come Max, Bartali e Gelato al limon solo per citarne alcuni.
Raffinato ed elegante nello stile come ben sappiamo, Conte sarà accompagnato da una solida orchestra di precisi ed impeccabili musicisti, e come ogni volta, quando la sua musica inizierà a diffondersi, viaggeremo verso luoghi esotici ed ambienti immaginari dove potremmo incontrare i personaggi descritti dalle parole che compongo i suoi testi.
L’evento, con inizio alle ore 20.30, è uno spettacolo speciale a favore del Comitato Friuli Venezia Giulia AIRC per raccogliere fondi a sostegno dei migliori progetti di ricerca per la cura dei tumori femminili.
Per l’occasione, su questa emittente, sarà realizzata una puntata speciale dedicata al concerto, che andrà in onda giovedì 16 alle ore 9.00 durante il programma Fronte del Palco condotta da Il Geco.

Cristiano Pellizzaro per Radio City Trieste

TRIESTE – Solitamente al primo di aprile si fanno degli scherzi ma questa volta non sarà così. Comodamente lunedì sera prederemo posto sulle poltrone di uno dei teatri più belli d’ItaIia e assisteremo ad un bellissimo concerto di una storica Rock band.
Il Teatro Politeama Rossetti (in collaborazione con EG Production Music Entertainment) ci offrirà la possibilità di assistere allo strepitoso live set dei Jethro Tull che ritornano a Trieste per celebrare il cinquantesimo anno di attività con una collaudata formazione di cinque elementi.
Oramai consacrati già da tanti anni come una delle band più famose al mondo e altrettanto importanti per l’evoluzione della musica Rock, la band britannica capitanata da Ian Anderson festeggia assieme ai suoi fan con questo tour mondiale i traguardi raggiunti durante il suo percorso.
I Jethro Tull (che come si sa è stato il nome di un agronomo britannico vissuto a cavallo del XVII e XVIII secolo), non hanno mai deluso con le loro performance e questo è un ottimo biglietto da visita per chi ancora non li ha visti live, mentre chi già ha avuto modo di ascoltare i loro brani suonati dal vivo sa benissimo che il divertimento è assicurato.
Sarà una serata da pubblico delle grandi occasioni per il teatro triestino che ogni anno propone ottimi artisti.
Affrettatevi, non rischiate di rimanere senza biglietto, appuntamento lunedì primo aprile al teatro Rossetti.

Cristiano Pellizzaro per RadioCityTrieste

UDINE – Parlare di John Mayall significa raccontare di un gigante, di un mito che ha fatto la storia della musica.
Grazie a lui e a Alexis Korner, il mondo musicale ha avuto “materia prima” per crescere e moltiplicare.
Non per nulla è stato nominato The Godfather of the British Blues (il padrino del Blues Britannico), realizzando dischi uno dietro all’altro già a partire dal 1965 ed anche scoprendo di grandi talenti come Eric Clapton, Mick Taylor e Peter Green.
Andare a vedere uno di questi personaggi oramai non più giovani (ottantacinque primavere e ancora “on the road”), significa stare davanti ad un’autentica leggenda vivente.
Pochi, arrivati a questo punto, possono avere ancora qualcosa da dire e, in certi casi, ci si trova ad assistere solamente ad una celebrazione del personaggio. (altro…)

UDINE – Il leggendario John Mayall in concerto a Udine. Non ci credete? Peggio per voi. Fareste bene a non perdervi l’appuntamento di venerdì 22 marzo con The Godfather of the Britsh Blues, un’autentica leggenda vivente.
Ancora una volta in tour con una nuova band per presentare questa volta Nobody told me, ultimo capito della sua lunghissima carriera iniziata nel 1965 e proseguita con la pubblicazione di un’interminabile discografia di album in studio e collaborazioni varie.
Infatti il polistrumentista britannico di Macclesfield, fondatore e leader dei Bluesbreakers ai quali ha legato gran parte della sua storia, è stato anche uno scopritore di ottimi musicisti come Eric Clapton e Peter Green.
Ottantacinque primavere tutte spese all’insegna della musica che verranno celebrate sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine con inizio alle ore 21.00, momento in cui partirà questo suo ennesimo tour italiano che proseguirà poi per altre sette date nel nostro paese.
Per l’occasione l’apertura della serata sarà affidata al chitarrista sardo Francesco Piu, affermato artista del panorama nazionale che in regione ha già dato modo, in altre occasioni, di dimostrare il suo talento.
Inutile aggiungere altro no? Sarà una grandissima serata all’insegna dell’inossidabile Blues. Un grande evento organizzato da Zenit Srl.

Cristiano Pellizzaro per RadioCityTrieste

TRIESTE – Teatro pieno e pubblico molto eterogeneo per il concerto di Ermal Meta al Rossetti di Trieste.
Apre lo spettacolo il giovane e promettente Pierfrancesco Cordio, cantautore siciliano, con quattro brani incluso “La nostra vita”, presentato al Festival Sanremo Giovani 2019 e scritto con l’aiuto dello stesso Ermal Meta. Cordio chiude tra gli applausi e dà spazio a Ermal che inizia al pianoforte per poi passare alle chitarre semi elettriche.
Il cantautore si rivela un ottimo interprete sfoderando una voce bella, potente e ricca di sfumature, completata da un meraviglioso e invidiabile falsetto che riesce a dare coloriture molto particolari ed efficaci in alcuni dei pezzi presentati.
Il repertorio selezionato spazia tra il presente e il passato offrendo i brani più celebri, qualche pezzo scritto per la sua band precedente “La fame di Camilla”, e alcune suggestive cover.

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