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News dalla radio

TRIESTE – Nell’inedita veste di scrittore, Massimo Priviero ritorna a Trieste per presentare il suo debutto bibliografico dal titolo Amore e Rabbia, un romanzo autobiografico pubblicato lo scorso aprile per Volo Libero edizioni e che arriva a quasi dieci anni di distanza dalla prima biografia dell’artista scritta da Matteo Strukul che per questa opera prima ne firma la prefazione.
Nel volume composto da quasi quattrocento pagine, il cantautore Rock di Jesolo (da anni oramai trasferitosi a Milano), racconta la sua vita, la sua storia artistica e svela la propria personalità.
Un testo indispensabile per conoscere questo grande musicista dall’invidiabile carriera trentennale, contraddistinta da canzoni dai testi incisivi e descrittivi, resi ancora più coinvolgenti dalla sua voce definita dalla rivista Buscadero, come “la più bella voce del Rock d’autore in Italia”.
L’appuntamento è fissato per giovedì 20 giugno al Caffè della Musica (presso la Casa della Musica) in Via dei Capitelli 3 (zona Cavana), a Trieste (inizio alle ore 21 con entrata gratuita).
Durante la serata, della quale Radio City Trieste è partner ufficiale, oltre alla presentazione di Amore e Rabbia, Massimo Priviero si esibirà un mini set live di alcuni suoi successi.

Cristiano Pellizzaro per Radio City Trieste

TRIESTE – Non provare alcuna emozione durante una delle esibizioni di STOMP è praticamente impossibile.
Ci sono diversi fattori che fanno apprezzare questo spettacolo che in quasi trent’anni di vita ha collezionato premi, ha raggiunto record di incassi e vanta una serie di repliche che proseguono in tutto il mondo; anche in strutture che li ospitano stabilmente.
Quando si arriva a questo punto, come tutti gli spettacoli che acquisiscono una certa notorietà e richiesta, è necessario ampliare l’organico e STOMP attualmente è impegnato in una tournée mondiale con cinque compagnie composte da una dozzina di artisti di cui otto per volta salgono sul palco ad ogni replica.
L’originalità degli autori Luke Cresswell e Steve McNicholas (anch’essi performer) ha portato STOMP sino al connubio con alcuni celebri marchi per la realizzazione di sorprendenti spot televisivi.
Quattro i passaggi in totale a Trieste da quella prima volta avvenuta nel 1999 e di ritorno in città al Teatro Rossetti dopo alcuni anni di assenza (evento organizzato assieme a Terry Chegia), lo spettacolo fa il pienone ancora una volta confermando d’essere un’ottima scelta per l’inserimento in cartellone di una stagione artistica.
STOMP è avvincente perché rappresenta la quotidianità urbana messa in musica mediante oggetti di comune e quotidiano utilizzo.  Alla base di tutto troviamo il ritmo, i colpi, lo scandire del tempo. La prima forma di musica che ascoltiamo durante la nostra vita è proprio un battito, quello materno quando stiamo in grembo.
(altro…)

TRIESTE – Dopo alcuni anni di assenza, da giovedì 23 a domenica 26 maggio, ritorna in città uno degli spettacoli più completi e coinvolgenti che si possano ammirare: STOMP.

Il Teatro Rossetti (in collaborazione con Terry Chegia) vuole nuovamente far vibrare i cuori ed i corpi dei suoi affezionati spettatori e non solo, inserendo nuovamente in cartellone questo assalto metropolitano dove musica, danza e recitazione si uniscono all’unisono.
Sempre attuale, nonostante i quasi trent’anni di vita, STOMP continua a girare il mondo, a raccogliere successi, riconoscimenti ed inviti a manifestazioni di richiamo mondiale.
Per la quarta volta a Trieste (la prima fu nel 1999), come ogni spettacolo che riscuote tanto successo, STOMP si presenta con la formazione classica di otto elementi, una delle cinque che in contemporanea girano il mondo.
Da apprezzare con l’ascolto, da vivere con gli occhi, da condividere con il cuore; non ci sono altri spettacoli simili.
Nulla di meglio per Il Rossetti per chiudere un’altra grande stagione.
Se ancora non lo avete fatto, prenotatevi un posto.

Cristiano Pellizzaro per Radio City Trieste

TRIESTE – Già da diverse ore si è chiuso il sipario del Teatro Rossetti su quello che è stato il concerto evento di Paolo Conte assente da troppi anni dalla nostra regione.
Oramai è notte fonda quando sto scrivendo queste righe e l’adrenalina non vuole saperne di lasciarmi dormire.
Quando si parla di Conte che suona dal vivo si sa benissimo a cosa si va incontro, e scrivere di lui e delle sue esibizioni non è affatto facile.
Tutta una serie di fattori legati a questo artista fanno sì che attorno a lui si sia creato il mitico personaggio Conte, un’autentica leggenda vivente capace di ammaliare le più esigenti platee del mondo.
Immenso ed enigmatico nel modo di creare la sua arte, attorno al suo nome ruotano situazioni ed atmosfere create dalla musica, mentre personaggi e luoghi, a volte immaginari e a volte reali perché incontrati o visitati nel corso delle sue esperienze di vita, vengono descritti nei suoi testi; in certi casi tutto questo è addirittura tradotto in disegni firmati dallo stesso Conte.
Per comprendere e conoscere al meglio questo artista è indispensabile il libro Quanta strada nei miei sandali: in viaggio con Paolo Conte, scritto da Cesare Romana.
Avvocato in primis, poi autore ed infine musicista jazz con la passione del disegno sin da quando era bambino, Paolo Conte irrompe sulle scene discografiche nel 1974 con un disco che porta il suo nome e lo fa dopo aver firmato, per altri cantanti prima di lui, brani diventati celebri.
Insieme a te non ci sto più, Onda su Onda, Messico e Nuvole, Tripoli ’69 e Genova per noi sono alcuni dei suoi titoli più conosciuti ma, sopra tutti c’è quella Azzurro pubblicata nel 1968 e portata al successo da Celentano, brano fortunato e datato che viene scelto per dare il nome a questo tour celebrativo passato anche per Trieste in questa anomala primavera.
Una serata organizzata dal Politeama Rossetti in collaborazione con Concerto Music, dove musica e solidarietà nuovamente si sono unite, questa volta a favore del Comitato Friuli Venezia Giulia AIRC per raccogliere fondi a sostegno dei migliori progetti di ricerca per la cura dei tumori pediatrici.
Dicevamo del concerto celebrativo dal titolo 50 years of Azzurro (50 anni di Azzurro) appunto, svoltosi in un teatro pieno zeppo dove non c’era più nemmeno un posto libero.
In Italia come all’estero, Conte e la sua orchestra registrano sold out in ogni dove, così come in quella Parigi che non solo si prenota i suoi spettacoli per diverse repliche ma che gli concede anche l’onore di pregiate onorificenze cittadine.
Ecco quindi che anche il pubblico triestino non è da meno ed è impaziente di sentirlo cantare con quella voce particolare che, per quanto grigia sia, riesce a dare colore e riscaldare l’ascoltatore, inserendosi perfettamente nella cornice del mondo contiano. (altro…)

TRIESTE – Un artista che non necessita di presentazioni, un autentico gigante della musica, un compositore e musicista acclamato dalle più prestigiose ed esigenti platee del mondo.
Il Teatro Rossetti (in collaborazione con Concerto Music) ha il piacere di annunciare Paolo Conte in concerto a Trieste il prossimo sabato 18 maggio, un evento come sempre destinato ad essere sold out oltre che lasciare il segno nel cuore degli spettatori.
Il tour, questa volta celebrativo e che porta nuovamente l’avvocato astigiano ad esibirsi dal vivo, prende il nome da una sua nota composizione che gli ha regalato fama e notorietà.
Ecco quindi che “50 anni di Azzurro” ci da la possibilità di poter sognare ancora una volta ripercorrendo l’invidiabile carriera attraverso un’attenta selezione di classici del suo repertorio a partire proprio dalla fortunata canzone Azzurro, assieme ad altri successi come Max, Bartali e Gelato al limon solo per citarne alcuni.
Raffinato ed elegante nello stile come ben sappiamo, Conte sarà accompagnato da una solida orchestra di precisi ed impeccabili musicisti, e come ogni volta, quando la sua musica inizierà a diffondersi, viaggeremo verso luoghi esotici ed ambienti immaginari dove potremmo incontrare i personaggi descritti dalle parole che compongo i suoi testi.
L’evento, con inizio alle ore 20.30, è uno spettacolo speciale a favore del Comitato Friuli Venezia Giulia AIRC per raccogliere fondi a sostegno dei migliori progetti di ricerca per la cura dei tumori femminili.
Per l’occasione, su questa emittente, sarà realizzata una puntata speciale dedicata al concerto, che andrà in onda giovedì 16 alle ore 9.00 durante il programma Fronte del Palco condotta da Il Geco.

Cristiano Pellizzaro per Radio City Trieste

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