News dalla radio

TRIESTE – Sono passati già due anni da quando questa storica band francese ha nuovamente iniziato a girare in lungo e in largo dopo moltissimi anni di pausa.
E pensare che inizialmente avevano previsto solamente una cinquantina di date per celebrare i trent’anni del loro debutto discografico.
Invece dal palco del Teatro Miela di Trieste è andata in scena la centosettantaduesima replica per la band parigina dei Les Négresses Vertes che, al momento, non ha nessuna intenzione di fermarsi.
Mlah, parola che in lingua araba significa Tutto bene, era il titolo del loro primo disco (che ora viene celebrato), una pietra miliare, un caposaldo del Patchanka, genere che, sul finire degli anni Ottanta, ha iniziato a farsi strada anche grazie alla concomitanza del sound dei colleghi Mano Negra.
Stiamo parlando di un autentico crogiuolo di stili, influenze popolari e folkloristiche, riempito di sonorità anche grazie alle diversità culturali ed etniche dei componenti della band.
Vista l’eccezionalità dell’evento (sold out già diversi giorni prima), l’inizio della serata è stata anticipato da una breve presentazione dei festeggiamenti per i trent’anni del teatro, da parte dell’organizzazione.
Gli anni passano, i capelli bianchi e le rughe si son fatti strada sui volti di chi calca il palcoscenico e di molti dei presenti tra il pubblico, che un tempo hanno avuto la possibilità di vivere direttamente questo fenomeno in prima persona ma, nonostante tutto, la voglia di scatenarsi non è venuta meno da nessuna delle due parti. (altro…)

TRIESTE – Continuano, al Teatro Miela di Trieste, le celebrazioni per i primi trent’anni di gloriosa attività, e sabato 15 febbraio, per l’occasione, arrivano i Les Nègresses Vertes che porteranno in scena uno spettacolo che celebra l’uscita del loro storico album di debutto Mlah, pubblicato oramai nel lontano 1988.
Inizio previsto alle ore 21.30, quando la band parigina farà tremare la struttura con il suo ottimo Patchanka che li ha contraddistinti in tutto il mondo sin dal loro disco d’esordio con, tra gli altri, il famoso brano Zobi la mouche che tutti conosciamo, e Voilà l’ètè.
Un crogiuolo di musiche che ha dato il via ad un filone nuovo, all’epoca, (altri esponenti di questo stile sono stati i Mano Negra), e che ha descritto la multirazzialità della capitale francese sin dal titolo Mlah che in arabo significa Tutto bene.
Dopo lo scioglimento del 2001, i Les Nègresses Vertes si sono ricomposti due anni or sono per riproporre e celebrare questo loro primo lavoro che li aveva portati in giro per tutto il mondo.
E continuando a fare festa, più in forma che mai, passeranno anche nella nostra città con questo spettacolo che fa parte della rassegna Miela Music-Live, manifestazione ricca di eventi interessanti come non mai, proprio per celebrare il traguardo delle tre decadi del teatro triestino.
Programma completo sul sito del teatro www.miela.it.

Cristiano Pellizzaro per Radio City Trieste

Ebbene sì, anche quest’anno saremo in diretta dagli studi di Radio City Trieste per commentare la cerimonia più attesa dell’anno!
Il programma è sempre quello: numerosi ospiti, musica dal vivo e gustosissime sorprese che sveleremo nel corso della lunga maratona!
Vi raccomandiamo dunque di abbassare il volume del televisore e di seguirci su Radio City Trieste (www.radiocitytrieste.it) o, in contemporanea, sulle frequenze FM di Radioattività Trieste FM.
Appuntamento alle ore 23.30 di domenica 9 febbraio, con il live commentary del red carpet!
La notte delle stelle, passala con noi!

La fortuna ci ha baciati, ci è andata bene. La sorte ha voluto che i Beat on rotten woods fossero una meraviglia musicale triestina.
Era destino, doveva succedere. Le cose non accadono mai per caso. Potrebbe sembrare una lusinga che si spinge oltre al limite della decenza, un comportamento da ruffiano che anche per un adolescente sarebbe troppo, ma in un momento in cui mi sento di dire che rivisitazioni e tributi di ogni sorta hanno saturato il mercato e che l’originalità artistica oppure le novità in certi lasciano desiderare, ecco il debutto discografico dell’omonima band, Beat on rotten woods (registrato e mixato da Alessandro Giorgiutti e masterizzato da Gabriel Ogrin). Una bella ventata di aria fresca, una passeggiata in un vasto parco cittadino per fare una pausa dalla quotidiana confusione metropolitana. (altro…)

TRIESTE – Sarà una bellissima serata all’insegna del Progressive Rock Italiano quella che la Casa della Musica ospiterà sabato 25 gennaio.
La giovane e promettente band aretina dei Tacita Intesa, formatasi nel 2012, per la prima volta suonerà a Trieste e per l’occasione lo farà nella pregevole struttura di via dei Capitelli 3.
La band, la cui musica ha raggiunto svariati paesi in tutto il mondo e che è reduce da un bellissimo tour giapponese, suonerà i migliori brani dei due dischi intitolati Tacita Intesa (primo capitolo discografico omonimo del 2014) e del secondo e più recente Faro del 2018, un concept dal quale è stato estratto il videoclip ufficiale del brano Eureka.

La formazione dei Tacita Intesa è così composta:
Davide Boschi (batteria, cori)
Thomas Crocini (basso)
Alessandro Granelli (voce, chitarra)
Daniele Stocchi (tastiere)

La serata però ci regalerà anche un’altra esibizione live. In apertura, per riproporre brani del disco Progressiva Desolazione Urbana e altre novità che appariranno nel prossimo lavoro discografico, ci saranno i triestini Disequazione, storica band locale in attività da diversi anni.
Per l’occasione la formazione dei Disequazione sarà composta da una line up inedita che oltre ai tre fondatori della band
Dario Degrassi (tastiere)
Vinicio Marcelli (chitarra)
Giorgio Radi (basso)
vedrà salire sul palco assieme a loro anche
Tommaso Bisiak (flauto)
Fiodor Cicogna (batteria)
Auro DeGiorgi e Daniela Tassan (voci)

Cristiano Pellizzaro per Radio City Trieste

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