UDINE – Italia, anni ’90, nel nostro paese la musica stava attraversando un buon periodo.
Un certo fermento, sparso in tutto lo stivale, aveva visto farsi spazio qua e là, band interessanti e destinate a lasciare un segno (a tal proposito vi segnalo il testo Storie e Cronache di Rock Italiano scritto da Federico Linossi, edito da Arcana).A Napoli, da sempre culla di una certa cultura e tradizione musicale, in quel periodo si formavano i 99 Posse, che andavano ad affiancarsi ai già presenti Almamegretta e Bisca, tutti nomi che avrebbero lasciato un’impronta profonda, tutt’ora esistente e, a distanza di anni, nulla è andato perso oppure scordato.
Ovviamente l’età anagrafica ha una certa importanza in questo caso, ma ciò non significa che la “stagionatura” sia sinonimo di muffa, anzi, tutt’altro.
Chi all’epoca c’era, e conserva un ricordo ancora molto vivo, certamente non sarà rimasto deluso da questo concerto evento organizzato da Folkest , arrivato alla sua quarantasettesima edizione, sul colle del capoluogo friulano.
E vi dirò di più, essendo questa una rassegna dedicata alle culture ed etnie di tutto il mondo, il concerto dei 99 Posse non poteva essere scelta più azzeccata.
Con i riflettori sempre puntati sullo storico Luca Persico, ‘O Zulù, la band partenopea ha rigurgitato sul pubblico (tanto per tirare in ballo il titolo di un loro cavallo di battaglia), Reggae, Rap, Hip Hop, Rock e musica tradizionale, contaminata da coinvolgenti sonorità mediterranee e squisite tessiture elettroniche prodotte dal maestro Marco Messina.
Se poi mettiamo in conto anche gli essenziali ed ammalianti giochi di luce che ben si sposavano con tutto il contesto, beh, il numeroso pubblico presente, di differenti fasce d’età, è andato letteralmente in delirio.
Dalle nostre parti, forse, non sono passati tante volte, ed infatti i miei ricordi mi riportano ad un loro concerto, negli anni d’oro, in un paesotto poco fuori Trieste per il tour di Cerco tiempo ma, purtroppo,  ammetto che non li avevo mai visti prima dal vivo.
Questo mio battesimo con i 99 Posse non è stato affatto deludente, anzi, sono rimasto piacevolmente sorpreso, compiaciuto, ho ballato, mi sono divertito: questo si è che è stato un concerto!
E penso già di poter dire che, probabilmente, sarà stato uno dei più belli di questa annata.

Cristiano Pellizzaro per Radio City Trieste

Foto di Maicol Novara