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In collaborazione con TSportintheCity – articolo di Guerrino Bernardis
PALLACANESTRO TRIESTE-VANOLI CREMONA 89-94 (22-29; 22-24; 20-21; 25-20)
PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson 4, Martucci, Ross 19, Deangeli 1, Uthoff 6, Ruzzier 5, Candussi 7, Iannuzzi, Brown 7, Moretti, Bannan 10, Ramsey 30. All. Taccetti.
VANOLI CREMONA: Anigbogu 19, Willis 18, Casarin 8, Grant 15, Galli 6, Udom, Battle 18, Burns 10, De Gregori, Durham, Ndiaye. All. Brutto.
ARBITRI: Borgioni, Bongiorno, Catani.
TRIESTE – Finita la “regular season”, conclusa con una sconfitta che non interferisce con la posizione play-off, difficile reprimere un po’ di amarezza per la conclusione di una stagione che non lascia intravvedere molta tranquillità per il futuro, complimenti a Cremona che, pur sapendo la propria sorte, ha giocato con cuore e testa.
Adesso la parentesi play-off, come previsto contro Brescia, che, però, giocando in questo modo lascerà davvero ben poche possibilità a Trieste di ribaltare, tanto per poter contare, il fattore campo.
Tant’è, con la non trascurabile presenza degli appassionati che hanno riempito il palazzetto a testimonianza di quanto conti il basket a Trieste.
Per i più cinici ed inclini alla satira, oggi abbiamo assistito all’anteprima del prossimo derby della Capitale, visto che, sia Cremona che Trieste, sembrano destinate a trasferirsi, volenti o nolenti, nell’Urbe: dove, se così sarà, difficilmente avranno altrettanta cornice di pubblico.
Prepartita scandito dai lunghi applausi alla presentazione dei giocatori di Cremona e poi, ancora, per la coreografia della curva che ricorda come “Tutto questo non può finire”, con i battimani che continuano fino alla palla alzata dall’arbitro per iniziare l’incontro.
Partono in velocità le due compagini che, tutto sommato, non hanno particolari pressioni: Ramsey inaugura il tabellone in entrata, risponde Willis, Bannan schiaccia, segna Anigbogu che fa valere la sua stazza ma è ancora Ramsey a spingere Trieste per non farsi staccare.
A metà tempo, ospiti cremonesi avanti di stretta misura ma, complici alcune conclusioni non precise dei triestini, riescono a fuggire con i punti messi dentro da Willis e Battle, alcuni da distanze abissali.
Trieste si scuote: Brown chiude la lunga sequenza ospite e, subito dopo, Toscano-Anderson ruba palla e va a concludere, dimezzando lo svantaggio.
Trieste continua a litigare con il canestro cremonese e gli ospiti ne approfittano per accumulare ancora qualche punto di vantaggio: Ross in acrobazia chiude il tempo sotto di sette, sul 22-29.
Inizio ancora favorevole agli ospiti che tengono stretto il vantaggio finchè Toscano Anderson, Ruzzier dalla distanza, Bannan e Ross con una tripla da ben oltre l’arco colmano il distacco e rientrano ad una sola lunghezza.
Una bomba di Battle riallontana gli ospiti ma Bannan dalla lunetta e poi Ramsey rimettono in equilibrio il tabellone.
Cremona non resta a guardare e con Galli e Anigbogu torna a scappare, replicando il 6-0 triestino, sequenza interrotta da Ramsey dalla lunetta.
Altra tirata di Cremona: Ramsey la limita parzialmente, ma gli ospiti sfruttano bene le solite macroscopiche incertezze difensive triestine e chiudono avanti la prima parte di gara sul 53-44.
Una tripla di Ramsey inaugura la seconda parte di gara ma Cremona è sempre sul pezzo e con Anigbogu sfrutta bene i centimetri sotto canestro per trovare un nuovo allungo che la porta in doppia cifra di vantaggio, 61-49.
Una tripla di Brown ferma l’emorragia, ma la difesa di Ramsey è inconsistente se non assente e Cremona resta sempre ben avanti con il facile appoggio di Grant. Trieste non riesce a combinare niente di buono in attacco mentre arriva il momento di Casarin che, nel confronto con Toscano Anderson, racimola ben tre viaggi in lunetta, tutti portati a casa.
Vanoli è più serena, Trieste è confusionaria e non riesce ad andare sotto i dieci punti di svantaggio: l’ultimo tiro lo prova Ruzzier ma la palla gira sul ferro ed esce.
Si chiude la terza frazione sul 74-64 per gli ospiti.
L’ultima frazione di gioco propone una Trieste più decisa. Inizia Candussi con una tripla e, dopo un facile appoggio di Galli, due prepotenti entrate di Ramsey ed un appoggio di Uthoff rimettono decisamente in partita la squadra di Taccetti che Ruzzier in penetrazione riporta ad una sola lunghezza di svantaggio.
Anigbogu, però, con un canestro e libero rilancia le quotazioni cremonesi che Grant rafforza da sotto.
Buona palla rubata da Trieste e contropiede chiuso da Ramsey in schiacciata che non bastano a demoralizzare gli ospiti che ribattono subito con un tiro sotto misura di Anigbogu.
Ross rilancia le possibilità triestine ma gli ospiti sono più concreti e, malgrado l’impegno della formazione di casa, riescono sempre a rintuzzare i tentativi triestini con Bannan e Ramsey e concludono avanti di cinque l’ultima della “regular season” 94-89.
Mentre Cremona prepara già le valigie per scendere nella capitale, Trieste si prepara a viaggiare, almeno per un po’, nel Nord, sull’asse dell’autostrada A4, la “Serenissima”, aggettivo che sicuramente non si attaglia a chi segue il basket in città.
(diritti riservati TSportintheCity)
Crediti: foto Panda Images
Ph. Antonio Barzelogna